

Mamma mia!
la giornata di oggi è stata del tutto improduttiva eppure così...
difficile trovare la parola, quindi racconto tutto dal principio.
I CAPELLI
mi stavo stirando i capelli, pensando che il mio taglio fa schifo, che i capelli sono completamente rovinati, che son pieni non di doppie, ma triple punte, che l'idea è quella della frangetta, ma che continuo a tenerli fermi con una mollettina come una bimba. pensando che devo assolutamente andare a tagliarli. ma essendo che il mio movimento è scoordinato dal cervello (dico destra, indico a sinistra), ho preso le forbici e ho cominciato a tagliarli da me. ho accorciato la frangetta, ma c'era un ciuffo che non voleva saperne di stare gìù. stupide vertigini. allora l'ho tagliato un pò. ancora peggio. sembrava l'antenna del cellulare di Soldini perso nell'oceano per la pubblicità della TIM.
allora ho deciso di reciderlo tutto. oddio. ora mi manca un pezzo.
in Corso Venezia, verso il passante, mi specchiavo nelle vetrine. si nota. non si nota. si nota. non si... ma chissenefrega. mi convinco che non è così male. almeno ora ho la frangetta. con un buco, massì.
LA BIBLIOTECA
arrivo a Bovisa. biblioteca. ultimamente leggo troppo. e questo mi porta a spendere troppi soldi per libri. meno male che la biblioteca di design è fornita anche di romanzi.
Solo che la simpatica bibliotecaria, ogni volta che prendo un libro che ha poco a che fare con l'università, fa qualche commento strano. "Ah, sei tu che hai vestituito Avancia Meccanica. Cevto che pev l'avchitettuva è utile. Puve Il mondo nuovo, mooolto utile." Dovreste sentire come scandisce le parole, poi.
Oggi però deve esserle piaciuto il mio taglio, perchè è stata un pò meno pungente. o forse perchè ho compilato per bene il modulo (alla fine ho imparato a non saltare nulla). mi fa: "ah, un'altva che vuole appicave fuoco alla biblioteca. no, pevchè questo libvo..." e si è messa a raccontare la trama di Fahrenheit 451.
Corro in aula, sono in ritardo.
LA LEZIONE
Mah... mah...
non c'è nessuno. Forse ho sbagliato aula. Forse non sanno del fuso orario (su questo ero sicura di non aver sbagliato io).
No, nessun errore. Dopo un'ora che sono lì, in aula ad aspettare, nel silenzio assoluto a leggere, arriva Francesco (uno della mia classe che è identico a Marco Mautone) e mi dice che non c'è lezione. Evviva! Quando ci metto la buona volontà a studiare e ad arrivare in orario, è il professore che ti tradisce. resto in aula a leggere Animal Farm.
PANICO!
Nel frattempo chiamavo Demetrio ogni due minuti. Sempre irraggiungibile. ho cominciato a preoccuparmi. Ma sul serio. Allora sono andata al Libraccio, per distrarmi. E ho comprato tre libri. "L'insostenibile leggerezza dell'essere" -Milan Kundera-, "L'abito di piume" - Banana Yoshimoto- e "Branchie "-Ammaniti-. Ma mi gira la testa, il cuore mi batte forte. Sono serimante preoccupata. Prendo il treno ma non torno a casa. resto in corso Buenos Aires, ma non ho nessuna voglia di fare shopping. finalmente mi chiama. adesso sono più calma. allora compro un'altro libro per festeggiare. Il "Satyricon" di Petronio. Ultimamente leggo proprio di tutto.
ALL'ESSELUNGA
Prima di tornare a casa sono andata all'Esselunga. Ho rischiato lo svenimento per vari motivi.
1) Da giorni mangio solo insalata, formaggio e pastina. Oggi ho mangiato alle 11:30 (10:30 vecchio orario), quindi troppo presto, e poco.
2) Ho una sete e un caldo assurdo. La fila alla cassa non finisce più. Mi son dimenticata di prendere il telecomando magico del presto spesa.
3) Non vendono più il Pan Bauletto. è stato rimpiazzato da quello prodotto da Esselunga, che c'è scritto che è senza alcool ed è biologico, ma l'ho preso una volta e sembrava il pan bauletto (quello vero) dopo che hai dimenticato di richiudere la confezione.
FINALMENTE A CASA
Per il resto del pomeriggio non ho fatto niente, a parte finire di leggere
Animal Farm, guardare una puntata di Twin Peaks e una dei Simpson, mangiare, cuicinare, lavare i piatti, stare su internet, scrivere il post. Non necessariamente in quest'ordine.
(questo post è stato scritto ascoltando a ripetizione "In The Back Seat" - Arcade Fire. E il software LastFM si è bloccato!)