Probabile che non scriva più niente fino a lavori ultimati.
Qualcuno è atterrato sul mio
ex blog cercando
canzoni vietcong su google. Mi viene da pensare che sia qualche disperato del mio corso di design, che deve fare la ricerca sul '68 come me, e che come me si è ridotto agli ultimi giorni di un lungo mese di vacanza (3 giovedì di seguito senza lezione, tra vacanze varie e workshop!)
Riprendo il
post , con la formattazione originale (una volta mi mettevo anche a colorare le parole! poi Demetrio mi disse che faceva girare la testa...)
Canzone dedicata a Lorenzino, colui che, se non spara almeno un migliaio di Vietcong al giorno, non è contento...
<<Stop coi Rolling Stones
Stop coi Beatles... stop!
Gli han dettto va nel Vietnam
E spara ai VIETCONG...>
Così magari la prossima volta finiscono su questo blog, e mi malediranno, perchè non hanno trovato quello che cercavano.
Son già finiti qui uno che cercava "presto spesa" esselunga e favicon splinder. Sicuramente sarò stata di molto aiuto!
Ho comprato una piantina di basilico. Vorrei riuscire a non farla appassire. Me ne prenderò cura.
Non sapevo dove piazzarla, ma ho letto che deve stare al sole. Quindi l'ho messa sul davanzale della finestra della mia camera, che quella della cucina volge al nord. L'ho legata come ho potuto con scotch e un nastrino rosa. Speriamo non cada giù...
Stamattina sono andata alla biblioteca di Porta Venezia. Non è molto grande, ma ho trovato quello che volevo: un libro di Mafalda.
Ma prima di andare, alla fermata del tram sotto casa:
-Ma lei lo sa che quel ... è mio? Lei me lo ha rubato... (mi guardo intorno, non capisco cosa posso averle rubato, ho le cuffie e non ho sentito bene)
-Lei un mese fa non ce l'aveva quel seno lì (eh?) e poi
e poi, con occhi spiritati:
-Lei è morta! (oh my god, non me ne sono accorta. quando?)
-No, ma lei lo sa a chi lo ha rubato? Sembra la figlia di Franco (ah, non la figlia di Frankenstein?)
Per fortuna è arrivato il tram...
C'è un applicazione di facebook che ancora continua a mandarmi mail: si chiama Compare People: mette a confronto le persone, in base a voti su scontri diretti (Who is hotter? Pinco vs. Pallino etc...) Alla fine si stila la classifica per ogni categoria.
Your friends have voted on your strengths:
(bisogna tener conto che gli amici di cui parla non li vedo ormai da un anno!)
1° most creative (ma devo avere l'ispirazione, che ultimamente non so dove si è cacciata)
3° happiest (con i miei momenti di crisi, ma prima non lo davo a vedere. All'apparenza, sempre spensierata...)
3° best public speaker (probabilmente perchè parlavo troppo... perchè non è che abbia proprio una proprietà di linguaggio...)
Ma questa è una classifica di com'ero l'anno scorso. Quest'anno sono peggiorata parecchio...
perchè questa settimana in quel dell'università c'è workshop. e quindi, per noi del primo anno è vacanza.
e allora potrei approfittare di questa settimana (fino a martedì prossimo) per fare quel benedetto lavoro per il laboratorio della Steiner. è un lavoro sul '68. Abbastanza libero, sia dal punto di vista del tema che dello svolgimento. Il prolema è che mancano le idee. O meglio, mancano quelle buone, perché per le stronzate son tutti capaci.
e invece di impegnarmi a fare 'sto lavoro di ricerca (assegnatoci il 17 aprile!), sto qui sul letto davanti al computer a schiacciare i pulsantini della barra dei segnalibri, in fila: aNobii, LastFm, Facebook, Twitter, Mail, Bloglines, Flickr; DevianArt, YouTube, StumbleUpon e ritorno indietro. Senza soffermarmi su nessuno. Controllo solo la situazione, diciamo...
Ogni tanto mi viene un attimo di buona volontà, e allora digito sessantotto su google.
Poi dico: bah, meglio andare a fare la spesa, che stare a schiacciare pulsantini. Ma essendo che sono a corto di moneta, meglio se mi tengo lontana da Esselunga & co. (per non parlare di H&M e Feltrinelli varie)
Quindi, l'opzione era andare a fare qualche ricerca in biblioteca. Ma la più vicina, in porta vigentina, è una catapecchia. Poi la Sormani, ma non effettua prestito a domicilio ai non residenti, vaffan...
Prima almeno almeno a mezzogiorno uscivo andavo al Daniel's da Demetrio. Ma adesso anche lui si è messo finalmente a studiare, quindi vado lì solo per cena...
Bah, meglio che esco da questo letargo. Oggi è una bella giornata, mi metto le scarpe nuove ed esco! Faccio una passeggiata, esploro un pò vie nuove. E magari mi stanco di camminare e mi viene voglia di studiare...
Oggi era il 1° maggio. E non c'è 1° maggio senza il concerto. Quindi sono andata a vederlo da Arcangelo, che ha la TV. Come sempre ho portato qualcosa da mangiare, compreso il dessert e la frutta. L'unico supermercato di Milano aperto era la mitica esselunga di Viale Piave. Sono andata fin lì a piedi perchè Demetrio non aveva ancora fatto l'abbonamento ATM di maggio e l'unico modo era arrivare fino alla metro, alle macchinette automatiche. Comunque, da casa, 6 fermate di tram a piedi. Non soffermiami sul bordello che c'era all'Esselunga...Poi un'altra camminata fino alla fermata del 54.
Concerto: ogni anno mi perdo Caparezza perchè sono "un attimo" al bagno. Aspettavo i Baustelle, e sono arrivati. Si, mi piacciono assai!
Stasera: il servizio mezzi pubblici è sospeso alle ore 20:00. Ma che cacchio! Vabbè, si va a piedi. Viale Argonne, Corso Plebisciti, Via Bronzetti, Via Cadore, via Spartaco, Viale Monte Nero. 9 fermate di bus e 4 di tram (beh, è l'unità di misura che utilizzo a Milano.) In Km: circa 3,5.
Mi piace camminare a piedi per Milano. Noti cose e memorizzi particolari che non noti quando vai in tram. Mi piacerebbe soffermarmi a fare delle foto. Ogni volta mi appunto un posto e poi dico: una sera vengo a fare delle foto. E poi non ci vado mai...
E comunque ho la macchina fotografica sempre con me, potrei benissimo farle in quel momento.
Ma sono troppo pigra, anche per coltivare una passione...