A volte, io e
mio fratello abbiamo dei modi completamente diversi di vedere le cose. Eravamo alla festa di San Domenico a Marina di Camerota. A dire la verità non sapevo ci fosse anche lui.
Comunque, stavo lì sul muretto lungo il porto a morire dal sonno nell'attesa che iniziassero i fuochi d'artificio sul mare. E mi sono addormentata. Mi svegliavo spesso perchè mi sentivo instabile. Oppure mi svegliavo per dire: <<Che spreco di soldi!>> e <<Che palle>>.
Lo spettacolo è iniziato all'una e un quarto. E pure con qualche intoppo. Sembrava avessero preso fuoco direttamente sulla barca. E poi tutto a posto.
Solitamente mi annoiano ma, ubriaca di sonno, ieri sera stavo anche a guardarli.
Li guardavo con lo stesso piacere con cui guardo passare il tram in corso 22 Marzo quando mi son bevuta mezzo litro di birra a gradazione alcolica 8°.
E mentre stavo lì a capire qual'è il funzionamento tecnico dei fuochi e desiderare di essere mescolata tra le polveri per scoprirlo, mi sono riaddormentata di nuovo.
Mi sono risvegliata sul gran finale. Mi sentivo nel cervello una radio scassata a tutto volume. Come sarebbe avere quel rumore in testa per tutta la vita? Credo di aver urlato per una attimo.
Neanche fossi fatta di acido.