annalinda87

lavori in corso mi scuso per l'inconveniente
domenica, 29 giugno 2008

The Red Hot Chili Peppers & Me

Credo che i Red Hot Chili Peppers siano stati il mio primo grande amore in ambito musicale.
Li ho conosciuti tardi, quando mio padre ha installato la parabola e passavo il tempo a guardare DJ TV. Avevo 15 anni. Era l'epoca di By the Way (2002). Passai l'estate ad ascoltare quelle 5 o 6 canzoni che ero riuscita a recuperare + Mother's Milk che avevo trovato in edicola col Tutto Musica .

L'8 giugno 2004 ci fu il concerto a S.Siro. 1000 km di viaggio ma ero lì. A 17 anni con mia mamma e mia zia a vedere un concerto... Ero al secondo anello, quasi al terzo. Un abisso.
Conoscevo pochissime canzoni. Avevo comprato By the Way e Californication la mattina stessa. Nonostante tutto ciò, per me fu "il concerto"!

Red Hot Chili Peppers

Due anni dopo, li rividi di nuovo. Vinsi, o meglio, conquistai (con una mail convincente) 1 biglietto per lo show organizzato per MTV all'Alcatraz del 29 aprile. Quando seppero che dovevo fare 1000 Km, me ne regalarono un'altro. Non trovai nessuno dei miei amici diposti a venire a veder il concerto, nonostante il biglietto fosse regalato. E i miei non volevano spendere altri 100 euro di biglietto di treno per uno dei miei fratelli. Così andai con mio zio... che divertimento, non ti dico.

Red Hot Chili Peppers

A settembre mi trasferii a Milano per l'università. E a fine novembre i Red Hot tennero 2 concerti al DatchForum. Non avevo intenzione di andarci. Salvo poi arrivare al giorno del concerto e cambiare idea. In un modo o nell'altro dovevo vederli. Così andai ad appostarmi sotto l'albergo. Per due giorni. Ma alla fine riuscii ad intravedere Anthony, e poi abbracciare John Frusciante e Chad smith, qualche autografo e una foto con Flea. E ho conosciuto tanti pazzi fan.

John Frusciante @ 4 seasonsChad Smith @ 4 Seasons

Poi, da gennaio 2007, non li ho ascoltati più. All'improvviso.

[...]

I Red Hot sono gli unici di cui abbia la discografia completa originale, compresi molti cd singoli, e tutti i dvd originali. Ho letto l'autobiografia di Anthony Kiedis. E altri libri vari. Avevo addirittura la spilla con l'asterisco appuntata sulla giacca. Per non parlare delle citazioni su zaini e scarpe.

Autografi John Frusciante e Flea

Mi vergogno quasi al pensiero di aver fatto tutto ciò... e anche di più. Ma oggi, ho sentito Venice Queen da qualche parte. E mi son venuti in mente tanti bei ricordi. Allora ho preso il cd dove li avevo archiviati con il nome di "acqua passata" e ho traferito la musica sul pc e sull'ipod.

Proprio vero: Il primo amore non si scorda mai.  
giovedì, 19 giugno 2008

Radiohead @ Arena Civica Milano - 18/06/2008

Lo avevo segnato sulla mia agendina e anche sul calendario. Ma senza avere i biglietti. Quando l'ho saputo erano già finiti. E poi pensavo costassero 75 euro!

Ma mi ero messa in testa di andare comunque all'Arena a sentirli. Il 17 ero troppo depressa dalla pioggia per uscire di casa. Ma ieri è tornato finalmente il sole e il caldo.

Prendo il 12.  Ci  metto mezz'ora perchè qualche idiota in via Mercato ha parcheggiato la macchina sui binari. Arrivata lì, sembra di essere a una fiera. Paninari dappertutto. Ho avuto paura che ci fossero anche le gioste.

Poi li sento. I Radiohead cantano "How to disappear completely". Giro intorno all'Arena per trovare un buon posto da dove sentirli. Potrei mettermi sul prato del parco come tanta altra gente. Ma sono sola... "A wolf at the door" viaggia nell'aria. Chiamo rinforzi, ma i tentativi falliscono. Quindi mi avvio verso la porta principale dell'Arena. Salgo su una transenna e mi gusto il concerto da un kilometro: il palco si vede, anche se parzialmente coperto dal mixer

Radiohead live @ Arena Civica Milano.

Nonostante mi senta così sfigata e sola, sono contenta. Quasi piango! Mi emoziono per poco...

A un certo punto, non capisco cosa succede: le persone scavalcano le transenne. Mi butto nella mischia. Se non ho ben capito ci fanno entrare. "non correte!" ci dicono.

Grazie, grazie. Ringrazio ancora.

Entro nell'Arena. Il palco si avvicina sempre più, è come in un sogno: al buio, cammino nel fango, The tourist in sottofondo. Continuo a non crederci.

Radiohead live @ Arena Civica MilanoRadiohead live @ Arena Civica Milano

Mi avvicino più che posso. Col sorriso ebete stampato in faccia.

Radiohead live @ Arena Civica Milano

Un attimo di pausa e poi il bis, con "2+2=5". L'ultima canzone è "Paranoid Android". Spettacolare gioco di luci.


Radiohead live @ Arena Civica Milano

Mi scatto le foto da sola, parlo con gli sconosciuti per sembrare più pazza di quello che appaio.
Tralaltro, guarda chi c'è accanto a me! Il bassista riccio degli Afterhours.

In scaletta: TUTTE le canzoni dell'ultimo album, 2+2=5, There There e qualche altra.
Vabbene, diciamo che ho sentito solo metà concerto e una sola mezz'ora di immersione totale nell'atmosfera, ma son tornata a casa saltellando. Mi accontento di poco, non lo so...

 Radiohead live @ Arena Civica Milano Radiohead live @ Arena Civica MilanoRadiohead live @ Arena Civica Milano 
by annalinda87 alle ore 19:58 | link | commenti (7)
categorie: eventi
sabato, 07 giugno 2008

Insegna anche a me la libertà delle rondini

La Rotonda della Besana: ce l'ho a 500 metri da casa, la vedo dalla finestra, ci passo ogni giorno per andare da Demetrio e non mi sono mai degnata di fermarmi.

La Besana, per chi non lo sapesse, era il lazzaretto dell'ospedale maggiore di Milano. E un cimitero. Adesso ci fanno le mostre, e poi c'è il parchetto, le panchine, le fontanelle etc...

Libertà delle rondiniBesana

Son due mesi che c'è la mostra di Fabio Novembre "Insegna anche a me la libertà delle rondini". Domani è l'ultimo giorno. Oggi mi son degnata di andarci. L'ingresso era pure gratuito.

È un'esposizione di pezzi di design. Tipo la famosa sedia a forma di culo e gambe di donna, e poi ci sono foto di locali e showroom allestiti da questo tizio.

Appena entri non sai dove sei capitato, non sai dove mettere piede, è tutto buio e hai paura di inciampare. Fabio Novembre è lì, su un maxiscermo, con canottiera da muratore e atteggiamento da Gesù Cristo (è pure incorniciato da una croce!) che risponde ad alcune domande.
 
In questa anticamera, oltre al Messia in TV, ci sono alcune creazioni tipo pomelli di porta e pulsanti di sciaquone, oppure vassoi a forma di Arena di verona o Piazza della Scala. Da notare un progetto d'architettura per "Abitare il tempo" a forma di feto umano. Impressionante!

  LIbertà delle rondini

La vista non fa in tempo ad abituarsi al buio che si rimane accecati da un faccione luminoso che non so dire cosa sia.

Libertà delle rondini

Poi si passa oltre e... meraviglia delle meraviglie. Lo spettacolo  è prima di tutto nell'atmosfera creata dalla musica, dalle proiezioni del volo di rondini sulle pareti, dai percorsi curvi e spiraliformi che uniscono le varie creazioni, e che si librano in aria. E devi stare attento e non sbattere la testa.

E poi le creazioni: divani, poltrone, tavoli dalle forme più strane. Ok, 'sto Fabio Novembre sarà pure un pagliaccio, probabilmente si crederà chissà chi, ma ci sa fare con il suo mestiere.
 
Libertà delle rondiniLibertà delle rondini

Ho fatto poche foto perchè la guardia mi seguiva dappertutto.  Ho collaudatao solo la sedia a forma di culo. Volevo sedermi su tutte le poltrone, ma pareva brutto, mica ero all'IKEA!

 Libertà delle rondini    
by annalinda87 alle ore 18:56 | link | commenti (2)
categorie: eventi
lunedì, 02 giugno 2008

Sempre mitici Baustelle!

Fin'ora era successo solo nei miei incubi: andare ad un concerto e portare la macchina fotografica senza memory card. E ieri sera è successo!

Sono andata a vedere i Baustelle, avevo trovato un ottimo posto per fare le foto e... dopo tre foto si scarica la macchina fotografica. Avevo già fatto una centinaia di foto al pomeriggio, a vedere l'ultima tappa del giro d'Italia. Ero andata pure a casa, ho pensato di caricare la batteria, ma non l'ho fatto. Sono arrivata nella piazza S.Stefano, dove c'era il concerto, e mi sono messa a scattare foto alle biciclette e agli alberelli dalla collinetta di un metro.


Concerto Baustelle Concerto Baustelle


E quindi per il concerto era scarica. Rabbia. Da mangiarsi il cappello dell'estathe, gadget del giro d'Italia. A rimuginarci su per tutta la serata. A farsene le ragioni più assurde: "meglio, così mi godo di più il concerto" Ma anche i pensieri più spaventosi: "E se dovessi incontrarli e non potrei farmi la foto con loro?"



Concerto Baustelle


Comunque, alla fine il concerto me lo sono goduta davvero di più. A cantare e saltellare sulla collinetta solo io (Non mi son messa sotto il palco perchè non ce la facevo poroprio, dopo quella giornata a correre dietro il giro) Con l'accendino a minchionare. A scherzare con Daniele e Arcangelo.


Concerto Baustelle


E poi alla fine i Baustelle li ho incontrati davvero. Troppo belli, da vicino. Gentilissimi. Mi sono fatta fare l'autografo da Rachele, Francesco Bianconi ("che stile!") e Nicola.

Che serata! Troopo bello il concerto. E poi il posto era stupendo. Atmosfera da festa di paese. Siamo andati al McDonald a prendere il gelato. Ho fatto la strada saltellando. Ero troppo contenta, minchia. Per festeggiare un frappè alla fragola con panna.

Ah, alla fine le foto le ho fatte: con Francesco e Rachele. Meno male che c'era la macchina fotografica usa e getta di Daniele!
by annalinda87 alle ore 11:20 | link | commenti (2)
categorie: eventi

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